mercoledì 31 agosto 2011

Base ombretto fatta in casa

Qualche tempo fa vi accennavo ad un mio esperimento, riguardo la base ombretto. Dopo essermi accuratamente documentata in giro ho deciso di cimentarmi. Come prima cosa, ho guardato tantissimi video e letto mille post al riguardo, ho cercato anche di raccapezzarmi fra i vari ingredienti che compongono le basi ombretto in commercio (o almeno per quelle che ho provato io). Prima di tutto mi sono chiesta, cosa dovrebbe offrirmi un base ombretto? Ovviamente la prima cosa è la tenuta e in seconda battuta dovrebbe aiutarmi nella stesura dell'ombretto, non guasterebbe poi se amplificasse l'intensità del colore e la scrivenza. Generalmente un prodotto cremoso abbinato ad un ombretto in polvere dovrebbe essere sufficiente a garantire la durata del make-up, tuttavia in determinate occasione potremmo aver bisogno di una tenuta maggiore. In commercio è possibile trovare tantissime soluzioni specifiche, con costi che oscillano fra i 5 e i 30€ circa, insomma per tutte le esigenze e le tasche. Fin ora ho utilizzato solo 2 basi per ombretto specifiche e mi sono trovata abbastanza bene, avevo voglia però di una qualità superiore e di un prodotto più adatto alle mie esigenze. Così ho creato una ricettina adatta a me e ho provato per alcuni mesi come andava. La ricetta è questa:
  • una parte di fondotinta liquido (o in alternativa correttore)
  • una parte di cipria (o amido di mais/riso)
  • (opzionale) qualche goccia di Rugiada per make-up
Ho mescolato il tutto e lasciato riposare per circa 24 ore. Fondotinta (o correttore) servono essenzialmente per creare una parte "appiccicosa" e colorata, in modo da rendere la palpebra liscia e allo stesso tempo opacizzare e omogeneizzare il colorito; la cipria (o l'amido) servono essenzialmente ad assorbire l'oleosità della palpebra. Ho aggiunto alcune gocce di Rugiada per aumentare la resistenza del prodotto, ma ovviamente non è necessario, oppure potete semplicemente aggiungere un parte di crema viso. Ovviamente la crema viso deve essere di quelle a base siliconica perchè anche se sembra assurdo, i siliconi aiutano a creare una patina sulla palpebra. Anche il fondotinta non deve essere bio. Vi dico subito che questa ricetta è il frutto di numerosi tentativi, tutti falliti. La base ombretto ottenuta in questo modo è di livello medio-buono, ho fatto delle prove in varie situazioni e in alcuni casi è stata deludente. Trovo che sia una valida alternativa per chi non ha una palpebra particolarmente oleosa o per chi deve utilizzarla per poche ore: più di 4/5 ore non riesce a tenere. Può essere una valida soluzione per chi utilizza la base tutti i giorni per lavoro o università e non deve stare in giro per più di una mattinata. Ho utilizzato il prodotto così, tutte le mattine per uscire e star fuori qualche ora, senza fare trucchi troppo elaborati. Devo dire che la mia palpebra è un pochino grassa e che è stata un'estate particolarmente calda.



Mi è stato suggerito di inserire nella miscela anche qualche goccia di gliceriana, tuttavia ho avuto una pessima esperienza con la glicerina e non mi va di provare di nuovo, però se siete pratiche o avete voglia di provare, fatemi poi sapere il risultato. Se avete ulteriori consigli al riguardo lasciate un commentino qui sotto. Domani andrò da Kiko e poi da Sephora e magari ricomprerò una base ombretto e poi vi farò una bella recensione comparativa anche con le altre che ho già provato che sono la Rugiada make-up e la Eyebase della Catrice.
Un bacione grande e al prossimo post!!!




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