mercoledì 30 marzo 2011

Risposta al video di Camilla:Pensieri sul mondo del make up/cosmesi e youtube




Ho appena visto questo video e ho voglia di rispondere subito perchè trovo l'argomento molto molto interessante. Parlo subito della mia esperienza. Ho deciso di aprire un blog (anzi due), perchè sentivo forte l'esigenza di condividere le mie esperienze sia di lettura che di cosmesi, poi anche perchè mi piacerebbe moltissimo che tutto questo diventasse il mio lavoro. Adoro scrivere e mi piace moltissimo fare informazione, se mi passate il termine, ho pensato che un blog potesse essere un buon trampolino per farsi notare da qualcuno, visto che ormai il web-working è diventato una realtà. Ho pensato e ripensato moltissimo prima di cominciare quest'attività, all'esigenza oggi come oggi per noi giovani di reinventare il lavoro e magari adattarlo ai nostri gusti. Alla fine mi sono decisa e devo dire di essere soddisfatta. Prima di tutto mi sono chiesta se sarei stata capace di mantenere integrità e onesta, la risposta è stata positiva e credo che finchè una persona riesca a fare le cose in totale chiarezza non ci sia nulla di sbagliato. Ogni post che ho scritto è sempre sempre basato sulla mia personale esperienza e opinione, cerco sempre di analizzare le cose dal mio punto di vista senza lasciarmi influenzare dalla massa, sono così anche nella vita di tutti i giorni. Qualche tempo fa ho fatto un post su alternative ai prodotti MAC e una ragazza mi ha scritto dicendo che io non ho mai provato i prodotti di questo marchio altrimenti non avrei mai detto che se ne possono trovare di simili in giro; bene vi dico che io non sono un'esperta MAC, ma ho provato diversi loro prodotti e non credo siano tutti favolosi irripetibili o introvabili. Questa secondo me è onestà, chiarezza. Al contrario mi sono spesso trovata(sia gurdando video che leggendo post) di fronte a persone che parlano bene di un prodotto solo perchè è di quel marchio o perchè tutti ne parlano bene. Credo fortemente nel mezzo internet come potenziale comunicativo/lavorativo,ma sono fermamente convinta che come in ogni altro ambito bisogna stare con gli occhi ben aperti e non lasciarsi ingannare o abbindolare. Non fidarsi mai al cento per cento di un solo giudizio, cercare sempre di informarsi il più possibile. Ripeto poi che se anche parliamo di pura pubblicità, che viene fatta come lavoro da molte ragazze, non c'è nulla di male, purchè si mantenga sempre il criterio della trasparenza. Una commessa, un professore, un medico nel loro lavoro dovrebbero sempre essere onesti e non trarci in inganno, lo stesso discorso vale qui sui blog o sul tubo. Dipende dalle persone, come impostano la loro vita, il tempo libero e il lavoro. Viviamo in una socetà fondata sulla velocità e sull'immagine, spesso ci troviamo a rifletter poco sulle cose che facciamo ed è facilissimo farsi "fregare", quindi ragazze occhie e orecchie aperte e prima di fare un acquisto riflettete a fondo se quel prodotto fa per voi, cercate sempre di capire se avete bisogno di quella cosa, se rientra nella vostra routine. Durante l'inverno, imbambolata da questi colori dark che impazzavano sul web ho comprato un rossetto prugna scurissimo che mi sta di un male pazzesco, se avessi riflettuto un pò di più mi sarei resa conto che quel colore non avrebbe fatto altro che rendermi ancora più cadaverica e smorta. Insomma un piccole esempio per farvi capire quanto sia facile farci "intortare". Spero che questo post e l'argomento possano piacervi, ringrazio Camilla per aver aperto un argomento così scottante, ma giusto e spero avrete voglia di scambiare opinioni e condividere questo piccolo dibattito.
Un bacione e a presto!

2 commenti:

  1. Ho aperto il blog da poco, senza grosse pretese, dopo anni di "scrocco" di opinioni altrui ho pensato di offrire il mio punto di vista. Che va assolutamente integrato leggendone altri! :)

    In tutti i campi ci sono i "fanboy", quelli che prendono le difese di una marca a spada tratta e guai a chi gliela tocca. Con questa mentalità chiusa sono loro a perderci. Però se in tanti parlano bene di un prodotto magari è semplicemente buono, non credo ai complotti o ai lavaggi del cervello. Anche parlar male di qualcosa per forza (c'è chi lo fa) è un danno per chi cerca un parere onesto.

    È anche vero che nel campo dei cosmetici il fattore soggettività è importantissimo e capiterà a tutti di provare un prodotto osannato e di trovarlo mediocre, magari non è adatto alla nostra pelle o abbiamo aspettative troppo alte. Credo di ricordare il post su Mac al quale ti riferisci, se non sbaglio in quel caso era un commento abbastanza scortese, oltre che da fissata della marca.

    Sulla pubblicità via blog e youtube la penso diversamente, è la morte di questo fenomeno, che ha senso soltanto se una ragazza/donna comune parla di un prodotto e esprime le sue opinioni. Se proprio devo guardare pubblicità, almeno datemi la bella faccia di Nicole Kidman e Brad Pitt.

    Sono d'accorso sul non lasciarsi intortare, ma, almeno per me, il desiderio di qualcosa di inutile non parte da un post o una pubblicità ma dalla mia testa consumista. Sono convinta che la decisione finale spetta sempre a noi, non c'è una "mano invisibile" che ci apre il portafogli. Incolpare qualcos'altro è un po' cercare un capro espiatorio per dire "Sono innocente, è stato lui". Se poi il capro espiatorio è qualcosa di immateriale come una recensione positiva tanto meglio, non può difendersi.

    Scusa se ho scritto un papirone, per giunta vista l'ora domani farò l'errata corrige altrettanto lunga, ma l'argomento è interessante e ho voluto dire la mia!

    Buona notte!

    Alessandra

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  2. Buongiorno ale, grazie mille per il commento è sempre un piacere leggere quello che pensate. Diciamo che hai ragione sul fatto che alla fine siamo sempre noi a scegliere, credo però che qualche cantonata l'abbiamo presa tutte per via della pubbli, sia quella trovata su vari blog o tubo, sia quella dei giornale. Il problema è che da una ragazza che fa video magari mi spetto che come me dica onestamente il suo pensiero, alle volte non è così,ma basta avere un pò di sale in zucca e conoscersi un pò per sapere se quel prodotto ci serve, fa al caso nostro e via dicendo. I prodotti sono molto soggettivi, una cosa va bene a me enon ate, come un vestito, insomma mica siamo tutte magre o con il seno grande, magari a me un certo modello non sta bene...insomma il discorso è semplice e sempre lo stesso,imparare a conoscere se stesse!
    Lisa

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