martedì 22 febbraio 2011

Barcellona


L'estate appena trascorsa io e il  mio fidanzato ci siamo regalati tre giorni a Barcellona, era molto che non facevamo una vacanza e visto che da un paio d'anni si stanno accumulando una serie di problemi dietro l'altro abbiamo deciso che era l'ora di fare una pausa dalla routine. Abbiamo scelto questa meravigliosa città perchè non è troppo distante, giusto tre orette di vole e perchè era una di quelle che ci costavano meno (come volo). E' un posto meraviglioso e pieno di vita, con dei ristorantini nella zona del porto dove non si mangia niente male, il problema è che per me è troppo calda. Sarà che abbiamo beccato in assoluto la settimana più calda di tutta l'estate, sarà che io il caldo non lo reggo, ma subito dopo pranzo dovevo rifugiarmi in camera al fresco se non volevo morire. Litri e litri di acqua bevuta (carissima fra l'altro), per non avere le allucinazioni. E poi tante veramente tantissime persone, se avete presente Via del Corso a Roma...ecco le Ramblas sono la stessa cosa....non potete immaginare il caos di persone in fila da Disegual e H&M...una cosa pazzesca! La Rambla è un viale che collega Plaça de Catalunya con il porto antico dove c'è la statua di Colombo, sono sempre molto affollate non solo di turisti, ma di artisti di strada, tavolini di ristoranti, barcellonesi che vanno al tipico mercato....certo non è che mi aspettassi il deserto,ma nemmeno quel fiume di gente a sciamare per negozi. 


Abbiamo alloggiato in una pensioncina molto carina vicino le Ramblas e ogni mattina partivamo cartina alla mano a scoprire la città. Consiglio vivamente di comprare la BarcellonaCard, che vi offre riduzioni e ingressi gratuiti e potete utilizzare gratuitamente tutti i mezzi di trsaporto. Da visitare assolutamente il Barrio Gotico, ossia il quartiere gotico, il centro della città vecchia, centro politico e religioso fin dalle origini della città. E' composto da tante piccole stradine e piazzette di ritrovo mlto caratteristiche, molto interessante in questa parte della città, è il Museo di Picasso, che personalmente non ho apprezzato moltissimo, non essendo io amante di questo artista. Molto più affascinante e onirica la città vista da Antoni Gaudì, Architetto famosissimo specialmente per Casa Batllò , una meravigliosa costruzione che si trova lungo Passeig de Gràcia. 
Descrivere questa enorme e magnifica casa è estremamente difficile, bisogna semplicemente andare e provare con i propri sensi l'esperienza favolosa di entrare nel ventre della balena, già perchè in qualche modo quest'opera richiama al ventre di una balena o peggio a quello di un gigantesco mostro marino. Esperienza unica veramente, in alcuni tratti sembra proprio di essere in mare aperto. 

Altro luogo estremamente guggestivo è la Sagrada Familia, opera incompiuta del genio Gaudì. i lavori cominciarono nel 1882 e ad oggi è ancora in fase di lavorazione, ci vorranno circa altri 30 anni per completare il progetto dell'architetto. La cattedrale si staglia altissima con le sue guglie sul cielo di Barcellona, regalando uno spettacolo mozzafiato. 
Anche in questo caso le parole servono veramente a poco, è talmente ricca di dettagli, complessa e assolutamente assurda che ogni aggettivo sarebbe poco adatto. Esternamente presenta (al momento ) due facciate, di cui solo una realizzata da Gaudì, che purtroppo è morto prima di poter terminare i lavori. All'interno è stata recentemente completata, e appare come un grande bosco da sogno. 























Che dire poi di Casa Milà  (la Pedrera)? Costruita da Gaudì tra il 1905 e il 1912, è patrimonio dell'UNESCO. E' sostanzialmente una palazzo di 6 piani, la Pedrera significa cava di pietra e in effetti l'esterno è completamente in pietra grezza, la particolarità dell'edificio e dell'opera di Gaudì in genere, è l'assenza di linee rette, di angoli, spigoli è un'architettura molto morbida e ondulata. La casa non è completamente visitabile, si può accedere al magnifico ed enorme terrazzo, ad un piano completamente arredato seguendo lo stile dell'epoca e con alcuni mobili ideati dallo stesso Gaudì. 




In spagna vengono molto utilizzati gli azulejos ( ossia piccole mattonelle in ceramica smaltata generalmente azzure) e anche nelle opere di questo meraviglioso artista non mancano, così come ad esempio si possono ritrovare moltissimi elementi in ferro battuto. 


Una volta arrivati in cima, si può accedere al terrazzo e da li si capisce veramente la struttura della casa, ad anello, con questi comiglioli che visti da lontano sembrano delle strane facce, con le piccole scale e gli archetti stondati, un panorama meraviglioso che sovrasta la città. Da capogiro!!! Anche qui il tema ricorrente è il mare e come ho già detto, tutto è armonioso, le forme sono morbide e avvolgenti. Chiudiamo in bellezza con Parc Guell e casa Gaudì. Premetto che il parco è gigantesco, non siamo riusciti a visitarlo tutto. Il progetto prende il nome da Eusebi Guell, doveva essere composto da alloggi per studenti, una cappella ed un parco, tutto sul modello delle città giardino inglesi. Si trova su una collina detta El Camel, il progetto non è stato portato a termine. 




Anche in questo caso le foto parlano da sole...un tripudio di colori, forme morbide che richiamano il mare e le onde, ceramiche e pezzi di recupero di vetro, piante bellissime. La scala principale (quella nella foto in alto) conduce alla sala ipostile, che richiama moltissimo un tempio greco-romano ( il cui colonnato mi ha salvato dal caldo torrido e asfissiante!). Salendo ancora più su abbia,o una piazza vera e propria, che offre un meraviglioso panorama, ma consiglio vivamente di portare un cappellino e tanta acqua, perchè ho veramente rischiato di sentirmi male, li il sole picchia tantissimo, credo che sia il punto più caldo e assolato della città! 


.....Barcellona è davvero una città sorprendente e che offre veramente molto, mi piacerebbe moltissimo ritornare e visitare il resto perchè ovviamente non ho visto tutto. Purtroppo devo sconsigliare il museo della cioccolata, è carino, ma veramente nulla di chè....mi aspettavo qualche cosa di più. Avevo veramente voglia di condividere con voi questa esperienza, perchè amo molto viaggiare mi piace quando le persone mi parlano dei loro viaggi e delle loro sensazioni, mi scuso per l'assenza, ma sto riorganizzando i miei ritmi universitari! 








2 commenti:

  1. barcellona my love!! ci sono stata 3 volte negli ultimi due anni!! adoro questa città!! la prima volta che ci sono stata sono rimasta incantata, un posto stupendo da visitare e anche per andare a viveve!!

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